8 Dicembre 2007
Le meravigliose lettere pendenti e volatili che EFIALTE ha documentato nella loro nascita algherese in questo post con fotografie si sono appollaiate ieri sui cinquecenteschi muri del Palazzo d’Usini, e ci stavano benissimo: le foto documentano il loro benessere e la loro indisciplina.
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Gli efialtidi sono riusciti a installare l’espressione “Molte cose nel mondo sgo”.
Nella notte di oggi, la più furibonda notte di vento su Sassari, le lettere sono state rivoltate violate incrociate e strappate da forze opposte e danzanti. Sono state rimosse, e custodite pietosamente. Chi oserà dire ancora che è aprile il più crudele dei mesi?
9 Dicembre 2007 at
Per maggior perizia di cronaca bisognerà far vedere foto dei corpi tipografici -sperando non cadaveri- sbrindellati nella “noche triste”…sperando che siano ancora abili nella danza tra corpi (tipografici - costruttivi).