a) Τάνταλος, -ου, ὁ Tantalo, Figlio di Zeus, capostipite dei Pelopidi. Così nel vocabolario. E chiamarli Tantàlidi, allora?
b) Tantalo è al centro di un nodo di significati compresenti: il cibo, la ricchezza, il contatto.
Il cibo: Tantalo imbandisce ai suoi divini ospiti ‘quanto ha di meglio’, cioè suo figli Pelope.
La ricchezza: quella di Pelope è proverbiale, al punto da ispirare un gioco di parole fra Tàntalos e tàlanton «talento» (unità di misura, ad es. d’oro).
Il contatto: nel Prologo del Tieste di Seneca, l’Ombra di Tantalo getta la sua maledizione sulla casa, con un atto o un contatto: «riempi di te tutta la casa, Tantalo».