Sulla bollitura, cfr. anche Euripide, Ciclope (circa a metà)..

“[Ciclope]..E quei tali
che scrissero le leggi, e complicarono
la vita dei mortali, te li mando
a quel paese. Io mai non lascerò
di far quel che mi gusta… e di papparti.
E per non farmi criticare, voglio
darti doni ospitali: il fuoco, e l’acqua,
e la caldaia, che col suo bolllore
ti terrà caldo meglio d’un vestito.
Ma entrate, via: ché stando intorno all’ara
del dio dell’antro… m’ammanniate il pranzo!

(trad. di E. Romagnoli)

Marcello