Nelle Metamorfosi di Ovidio viene raccontato di Erisictone, figlio di Triopa, che abbatte una quercia sacra a Demetra / Cerere e, tormentato per punizione da fame insaziabile, finisce col divorare se stesso, dopo che per procurarsi alimenti ha venduto più volte la figlia Mestra, la quale, sedotta da Nettuno, ha da questi il dono di trasformarsi in ciò che vuole e fuggire così dai suoi padroni : VIII 738-878