Bambole mutilate, l’idea mi piace.

Bambole di stracci tipo famose pigotte ma grottesche. Materiali di recupero, fodera, imbottitura per cuscini, 4 punti di ago, avanzi di lana. Stasera proverò a farne una e portarla domani. Oppure vecchie bambole in plastica da mutilare manualmente. Possibilità di usarle come personaggi dello story-board o per fotoromanzo oppure vendita gadget ispirati al tema del laboratorio.

“Salve gente! Acquistate anche voi i nostri gustosi biscotti a forma di bambino! Oppure le nostre bambole mutilate o il puzzle mancante! Oggi in vendita l’infanzia distrutta! Prezzi modici per finanziare la nostra cena di gruppo, non a base di bambini. O forse si, dipende da chi cucina. Sconti per comitive, anziani, infanticidi, incestuosi, saponificatori, costruttori di strumenti musicali in osso umano. Astenersi normali, assassini contingenti e seriali e privi requisiti fondamentali di nevrosi”

In effetti il banchetto di vendita si potrebbe fare se si riuscisse a mettere insieme abbastanza materiale, dare il ricavato in beneficenza o andarcene a cena (è una forma di beneficenza anche quella del resto).
Problema fondi e materiali: omissis [efialte censurò]