Riepilogo qui alcune idee di progetto. Le idee sono due e partono entrambe da una cosa chiamata GIOCHI DI RUOLO.

PRIMA IDEA.
creare un gioco di ruolo che abbia come tema la saga dei Pelopidi o uno dei miti in questione. i modelli sono due classici dei giochi di ruolo: il MONOPOLI e il GIOCO DELL’OCA. la via di mezzo si chiama, appunto, “PELOPOLI”. c’è un tabellone con un percorso da fare (inizio-fine). ci sono dadi da tirare per andare di casella in casella. il budget iniziale dei giocatori consiste in un intero corpo umano: vince chi ne esce VIVO (cosa IMPOSSIBILE) o IL PIU’ INTERO POSSIBILE. le caselle sono le varie tappe della storia (esempio:”Il bagno di Agamennone. Tira i dadi: se esce doppia coppia sei salvo, altrimenti perdi tutto il tuo sangue nella vasca. Trasfusione in vista.” oppure “Il banchetto degli dei. Tira i dadi: se esce doppia coppia salvi le scapole, altrimenti perdi una spalla e sazi così il divino appetito dei tuoi superiori.”). ci sono carte con IMPREVISTI e PROBABILITA’.
-IMPREVISTI: esempio: “Tieste ti ha invitato a cena. Hai accettato, ma per non finire affettato stai fermo un turno.”
-PROBABILITA’: esempio: “Hai vinto alla lotteria un paio di occhi nuovi di zecca. Abbine cura: ti saranno utili nel caso che il cuoco mettesse i tuoi nella minestra di Atreo.”
POSSIBILITA’ per i giocatori di finire o mandare gli altri nel BOSCO (PRIGIONE) con o senza passare dal VIA. POSSIBILITA’ per i giocatori di giocare il JOLLY di Cassandra, che porta JELLA agli altri facendoli avanzare di varie caselle, cioè nel loro FUTURO (esempio: “Avanza di quattro caselle” e magari la tappa successiva è “La rete di Clitennestra. Tira i dadi: se esce doppia coppia buchi la rete e te ne vai senza salutare, altrimenti fai la fine della zanzara e stai fermo un turno.”). POSSIBILITA’ per i giocatori di barattare gli organi vitali con gli altri concorrenti al mercato nero…e così via.

SECONDA IDEA.
fare in modo che la mostra/happening/installazione sia strutturata come un gioco di ruolo. entri che hai la testa vuota, ti fai un giro e, se tutto va bene, esci che hai comprato almeno un libro e hai perso la testa per l'”Orestea”. Senza contare che sei diventato un INGREDIENTE onorario del NOSTRO emerito RICETTARIO DI FAMIGLIA.