Ieri un commento (di sghembro) è ammarato sul blog. Dopo parecchio tempo. Può bastare questo a introdurre il tema della sufficienza della rondine.
È un tema allegro, sereno e impegnato. Un tema di mpegno politico e di impegno nei confronti di quello che succede. Lo sappiamo, siamo avvertiti, ricordiamo sempre che

una rondine
non fa
primavera

l’impegno è quello di non smettere di guardare e dire

ma
– diamine! –
è una rondine!

a volte, come in un romanzo non scritto, aspettando la primavera si perdono un sacco di rondini. Questo post vuole festeggiare la fase estiva del laboratorio, ilare e alacre. E salutare Valeria in Umbria.